Vetro, conosciamolo meglio.

Tettoie in vetro, moderne, di tendenza!
17 ottobre 2017

Il vetro è un materiale costruito con sostanze naturali e si ottiene tramite fusione, ad alta temperatura, di una miscela di silice, soda, solfato sodico e carbonato di calcio.

Gli aggettivi che possiamo usare per definire questo stupendo materiale sono: trasparente, strutturalmente omogeneo, inerte chimicamente e biologicamente, compatto, impermeabile ai liquidi, ai gas, ai vapori e ai microrganismi, inalterabile nel tempo, sterilizzabilile ed ecologico grazie alla possibilità di riciclo per un numero infinito di volte.

CURIOSITA’: il vetro ha densità pari a 2,5, cioè, nel caso dei vetri piani, ad una massa di 2,5 Kg per ogni m² e per ogni mm di spessore.

Il vetro è resistente alla compressione: offre una resistenza di 1.000 N/mm² = 1.000 MPa. Questo significa che  per rompere un cubo di vetro di 1 cm di lato occorre un carico di circa di 10 tonnellate.

Il vetro è resistente alla flessione ed elastico: presenta una faccia in compressione ed una in trazione. Il valore di resistenza alla rottura di un vetro flesso è dell’ordine di: 40 MPa (N/mm²) per vetri levigati ricotti e da 120 a 200 MPa (N/mm²) per vetri temperati (variabile secondo lo spessore, la molatura dei bordi e il tipo di lavorazione). E’ un materiale estremamente elastico: non presenta mai deformazioni permanenti ma è fragile e se  viene sottoposto a un carico crescente a flessione, si rompe senza alcun segno di preavviso.